Crescono le assunzioni programmate dalle imprese umbre, ma non allo stesso modo la qualità della domanda di lavoro.
È questa, in sintesi, la lettura che emerge dal bollettino Excelsior informa per l'Umbria relativo ad aprile e al trimestre aprile-giugno 2026, il sistema informativo curato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Nella regione le entrate previste sono 5.960 nel solo mese di aprile e 19.500 nel trimestre, con un incremento rispettivamente di 120 unità e 1.240 unità rispetto agli analoghi periodi del 2025: in termini percentuali, +2,1% nel mese e +6,8% nel trimestre.
"È un dato favorevole, ma da leggere senza compiacimento, anche perché il conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran, con effetti già visibili sui mercati energetici e sulla fiducia, potrebbe incidere nei prossimi mesi in maniera rilevante" sottolinea la Camera di commercio.
Per il presidente della stessa Camera, Giorgio Mencaroni, "i numeri dicono che l'Umbria si muove, e questa è una buona notizia".






