presa di notte all’interno del suo appartamento, mentre dormiva. Quando i vigili del fuoco sono arrivati, lei era priva di sensi in camera, mentre il resto dell’abitazione andava a fuoco. I pompieri l’hanno soccorsa, portata all’esterno e affidata alle cure dei medici di Areu, che l’hanno poi accompagnata con la massima urgenza al pronto soccorso. Inutilmente. Perché per Maria Mirella Laudati, ottantadue anni, non c’è stato nulla da fare: i dottori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
La donna è morta nella notte tra venerdì e sabato in un incendio che ha devastato la sua abitazione, una casa al settimo piano di un palazzo di via Giuseppe Frua, in zona Gambara. L’allarme è scattato verso le 2, quando alcuni testimoni hanno visto del fumo uscire dall’appartamento della vittima e hanno chiesto aiuto al numero unico d’emergenza. Nello stabile sono subito intervenuti i carabinieri del nucleo Radiomobile e i pompieri, che hanno poi lavorato per altre tre ore, fino alle cinque di ieri mattina, per completare tutte le operazioni di bonifica all’interno della casa. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a fare accesso nell’appartamento, l’ottantaduenne era già svenuta, con ogni probabilità dopo aver inalato il fumo causato dall’incendio, che sarebbe partito dalla camera da letto. Una volta portata fuori, la vittima è stata accompagnata in condizioni gravissime al pronto soccorso del San Carlo, dove poco dopo i dottori si sono dovuti arrendere. L’abitazione della signora è stata dichiarata inagibile, mentre non è stato necessario evacuare il resto del condominio perché l’incendio è rimasto circoscritto all’appartamento della donna, che il giorno prima della tragedia aveva festeggiato gli anni. Sul rogo letale per l’anziana stanno indagando i pompieri e i carabinieri della stazione Milano Porta Genova, che a lungo hanno effettuato sopralluoghi e rilievi. Secondo i primi accertamenti, le fiamme sarebbero partite per cause accidentali nella stanza in cui in quel momento si trovava la donna. Che è stata così sorpresa nel sonno e non ha avuto scampo.






