Era tra i 4 latitanti più pericolosi Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l'attuale capo del potente clan di camorra che si divide e contende il malaffare a Napoli e provincia con l'alleanza di Secondigliano. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale, coordinati dalla Direzione distrettuale Antimafia, lo hanno catturato oggi, al termine di un'indagine durata un anno. Era in un resort di lusso in costiera da mille euro a notte, a Vietri sul Mare, con la moglie e due figli.
Soldi e documenti falsi
Nel resort di lusso i carabinieri hanno rinvenuto tre orologi di lusso, circa 20mila euro in contanti, alcuni documenti falsi, cellulari, smartphone e manoscritti relativi ad una verosimile contabilità sui quali ci saranno accertamenti.
La vendetta trasversale dopo l’omicidio del padre
Mazzarella è accusato di essere il mandante dell'omicidio di Antonio Maione, compiuto a San Giovanni a Teduccio il 15 dicembre 2000 per una vendetta trasversale nei confronti del clan Rinaldi con cui è in corso la più lunga faida nella storia della camorra.










