Caro direttore, 21 anni fa proprio in questi giorni (il 2 aprile 2005) moriva Papa Wojtyla. Desidero contribuire al suo ricordo solo con tre brevi passaggi. Il primo, durante l'omelia per la Messa di inizio pontificato, quando disse: «Non abbiate paura! Cristo sa "cosa è dentro l'uomo". Solo lui lo sa! ».

Il secondo è riferito al discorso pronunciato ad Assisi in occasione dell'incontro tra le grandi Religioni. Disse Papa Wojtyla in quell'occasione che le differenti religioni "... si sono dichiarate concordi nel riconoscere che, per diverso che sia il nome di Dio da esse invocato, la ricerca della pace per le vie della nonviolenza è la pietra di paragone dell'obbedienza alla sua volontà».

Il terzo passaggio richiama la Lettera apostolica "Novo Millennio Ineunte" del 6 gennaio 2001 in cui il Papa scrisse che bisogna «... ripartire da Cristo e che ...non una formula ci salverà, ma una Persona». Un Papa coraggioso, amante di Maria, dei giovani e "missionario". Poi gli esperti e la storia valuteranno sempre meglio, com'è normale, l'insieme del suo operato come Pastore.

Renato Omacini

Venezia