Prima di tutto, fanno sapere sempre le stesse fonti, il viaggio è un segnale di vicinanza a questa parte di mondo, in solidarietà a nazioni con cui il governo italiano intrattiene rapporti che vanno oltre quelli istituzionali. Ma è ovvio che al centro dei colloqui ci saranno i dossier cruciali, emersi prepotentemente dopo l’inizio delle ostilità tra Iran, Stati Uniti e Israele. In primis, la sicurezza energetica; quindi la situazione delle rotte commerciali, con la crisi nello Stretto di Hormuz; poi i possibili risvolti sul fronte migratorio. Un tema, quest’ultimo, si osserva ancora, che sarà sollevato a livello europeo e sarà anche affrontato con i partner del Golfo negli incontri di questi due giorni.
Meloni, blitz nel Golfo e stoccata alla sinistra: "Critica dal divano"
Oggi tappa a Gedda per incontrare il principe ereditario Mohammed bin Salman, domani bilaterali in Emirati Arabi Uniti e Qatar. Una due giorni intensa...










