Roma, 3 apr. (askanews) – Gli Stati Uniti hanno lanciato operazioni di soccorso ad alto rischio dopo che un caccia statunitense F-15E è stato abbattuto nel sud-ovest dell’Iran. Un pilota si sarebbe eiettato, mentre le autorità iraniane hanno messo in palio una ricompensa per la cattura dei militari americani. Una fonte israeliana ha riferito all’emittente israeliana Channel 12 che uno dei membri dell’equipaggio statunitense dell’aereo abbattuto in Iran è stato tratto in salvo. Proseguono le ricerche per gli altri membri dell’equipaggio che si trovavano a bordo.
Si tratta della prima perdita confermata di un aereo da combattimento sul territorio iraniano dall’inizio della guerra. I media di stato iraniani hanno diffuso nelle prime ore di venerdì immagini di una deriva di coda e di altri detriti, accompagnate da un primo annuncio secondo cui un F-35 statunitense sarebbe stato colpito da un nuovo sistema di difesa aerea sull’Iran centrale.
Gli esperti di aviazione hanno però chiarito che i rottami appartenevano in realtà a un F-15E del 494° squadrone dell’aeronautica statunitense, basato a RAF Lakenheath nel Regno Unito, anche se non era possibile confermare con certezza il luogo e il momento in cui erano state scattate le foto, ha osservato il quotidiano britannico Guardian.










