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Ultimo aggiornamento: 13:09
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La nomina di Matt Brittin a direttore generale della BBC, ufficializzata il 25 marzo 2026, non è soltanto un avvicendamento al vertice, ma rappresenta una frattura profonda nella storia del servizio pubblico britannico. L’ex presidente di Google per l’area EMEA approda a Broadcasting House in un momento di fragilità sistemica senza precedenti, segnato da una crisi di fiducia editoriale e dalla necessità impellente di una metamorfosi digitale che permetta alla “Auntie” di sopravvivere in un ecosistema dominato da algoritmi e piattaforme globali.






