Prima il tamponamento, poi la carambola del Suv, conclusa sul marciapiede della scuola dove un gruppo di ragazzini stava camminando per andare a disputare una partita di pallavolo. Il bilancio dell'investimento di ieri mattina all'Infernetto, periferia sud della Capitale, è di due feriti: un alunno di 13 anni che ha riportato la frattura di una gamba e il prof di educazione fisica, di 64 anni, con una costola incrinata. «Una tragedia sfiorata ma anche un dramma annunciato» commenta ancora sotto choc Cristiana Sottile, preside dell'Istituto comprensivo W. A. Mozart e tra i primi soccorritori.

Una delle due macchine coinvolte nell'incidente ha infatti terminato la corsa contro la recinzione della scuola: «Da tempo - sottolinea la preside Sottile - ho chiesto all'amministrazione di provvedere all'installazione di dossi o di un semaforo: le auto corrono e sono un pericolo costante per i nostri ragazzi. Accanto al nostro istituto c'è anche una scuola per l'infanzia - sottolinea la dirigente - i bimbi erano con le maestre a giocare in giardino quando la macchina ha sfondato la recinzione. La situazione è molto delicata ed è necessario intervenire quanto prima con misure di sicurezza più stringenti ed efficaci».