Sale a 1.654 il totale dei siti oscurati dalla Consob per attività abusive dal luglio del 2019.
Lo annuncia la commissione di vigilanza sui mercati che ha appena ordinato l'oscuramento di 32 siti internet.
Di questi 10 prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e 22 offrivano servizi per le cripto-attività.
All'interno della lista nera compilata dalla Consob 168 siti riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
A questo proposito la commissione di via Martini, investita del controllo sull'abusivismo finanziario dal 'decreto Crescita' del 2029 e dalla disciplina 'MiCar' dell'Ue assorbita dal decreto 129/2024, invita i risparmiatori ad usare "la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio". Tra questi sono indicati "la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il 'white paper'".






