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Ultimo aggiornamento: 9:57
Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto legge carburanti che proroga fino al primo maggio il taglio delle accise sui carburanti destinato altrimenti ad esaurirsi il 7 aprile. “Il decreto tampona la situazione”, ha spiegato durante una brevissima conferenza stampa il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, “poi gli eventi internazionali di carattere geopolitico che non dipendono da noi ci suggeriranno interventi per far fronte a una situazione che è oggettivamente molto complicata sotto ogni aspetto, anche economico”.
La proroga costa 500 milioni, coperti per 200 milioni dall’extragettito Iva e per 300 recuperati come da anticipazioni dai proventi delle aste Ets, ovvero la vendita di quote di emissione di Co2 sulla base del sistema europeo per promuovere la decarbonizzazione, “avendo premura di non toccare quelle per il sollievo agli energivori”.
Oltre alle accise è previsto un intervento mirato per le aziende agricole, cui viene esteso il credito di imposta sul gasolio già adottato per le pesca. Il decreto recepisce anche l’accordo raggiunto mercoledì con le associazioni di categoria sui crediti di Transizione 5.0, tagliati al 35% venerdì scorso salvo poi ripristinarli.











