Sarà la sua prima Via Crucis. E, come annunciato dal sito di informazione del Vaticano, Vatican News, sarà proprio il Pontefice, Papa Leone XIV, a portare la Croce durante le 14 stazioni della Via Crucis del Venerdì Santo, lungo le vie del Colosseo: «Penso – ha spiegato il Santo Padre – che sarà un segno importante per quello che rappresenta il Papa: un leader spirituale oggi nel mondo, questa voce per dire che Cristo ancora soffre. E porto tutte queste sofferenze anche io nelle mie preghiere». Da qui, ancora un appello a «tutte le persone di buona volontà, alle persone di fede, a camminare insieme, a camminare con Cristo che ha sofferto per noi, per darci la salvezza, e cercare anche noi di essere portatori di pace».

La celebrazione religiosa inizierà alle 21.15 di questa sera. Poi, Papa Leone rivolgerà un discorso ai fedeli e impartirà la benedizione apostolica.

Ovviamente, verranno attivate le misure di sicurezza con varchi di filtraggio per i fedeli che saranno in funzione già dal primo pomeriggio di oggi.

Ma già dalla notte di ieri sono entrati in vigore i primi provvedimenti di viabilità. Da mezzanotte e mezza sono scattati i divieti di sosta nell’area del Colosseo con rimozione anche forzata dei veicoli. Questo l’elenco delle strade dove non è consentito parcheggiare: via di San Gregorio, via Celio Vibenna, piazza del Colosseo, via Sacra, via di San Bonaventura, via dei Fori Imperiali, via della Salara Vecchia, via del Tempio della Pace, via Clivio di Venere Felice, largo Corrado Ricci, piazza di Santa Francesca Romana, largo Gaetana Agnesi, via degli Annibaldi; via del Colosseo da via delle Carine a largo Gaetana Agnesi; via Vittorino da Feltre da via delle Carine a largo Gaetana Agnesi; via del Fagutale tra largo Assen Peikov e largo Gaetana Agnesi; via Nicola Salvi; via del Monte Oppio sul lato destro nel senso di marcia; largo Peikov, via delle Terme di Tito all’altezza di via Nicola Salvi; via del Tempio della Pace da via dei Fori Imperiali a via del Colosseo; via in Miranda e Belvedere Antonio Cederna.