Il giornalista Roberto Arditti oggi è formalmente morto. "La commissione medica nominata dalla direzione dell'ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti. È stato quindi constatato il decesso. I supporti vitali vengono comunque mantenuti, in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente". E' quanto si legge nel bollettino dell'Ospedale San Camillo di Roma. La famiglia di Arditti "chiede a tutti il massimo rispetto della privacy", conclude l'ospedale
Si conclude dunque dopo 24 ore l'agonia di Arditti, direttore di Formiche.net, ex direttore de Il Tempo ed ex capo-comunicazione di Expo. Già nel primo pomeriggio di mercoledì si era sparsa la voce del decesso del giornalista, nato 60 anni fa a Lodi, poi smentita dall'ospedale San Camillo e dalla stessa famiglia.
Arditti, colpito da arresto cardiaco, era stato ricoverato nella notte in terapia intensiva e versava in condizioni gravissime. Sottoposto a un supporto intensivo delle funzioni vitali, il giornalista era in prognosi strettamente riservata". Di fatto, però, non si nutrivano speranze in una sua ripresa.










