Èstato quasi sicuramente un attacco bot a mandare temporaneamente in crash, ieri, il sito di prenotazione per le visite alla Casa di Giulietta a Verona, nel primo giorno con l'accesso a pagamento anche per visitare il cortile.

Il Comune scaligero in una nota ha spiegato che "verosimilmente è stato un programma software progettato per eseguire attività di disturbo ripetitive, complesse o ad alta velocità in modo autonomo, a mandare in blocco, per circa tre ore intorno alle 12, la nuova modalità di prenotazione ingressi a pagamento alla Casa e Cortile di Giulietta, nella prima giornata di avvio".

Dal 1° aprile l'ingresso al cortile e alla casa è stato definitivamente spostato da via Cappello a piazzetta Navona, attraverso un suggestivo ed elegante percorso appositamente realizzato negli storici ambienti del Teatro Nuovo, con allestimento visual che rimanda a tutte le trascrizioni filmiche del celebre dramma di Shakespeare.

Più di duemila i visitatori paganti registrati nella prima giornata, oltre a quelli con ingresso gratuito.

"Unico intoppo - ha spiegato l'assessora alla Cultura Marta Ugolini - il problema verificatosi sul sito di prenotazione dei biglietti, che è stato mandato in crash da un numero assolutamente abnorme e anomalo di accessi. Un dato confermato da Midaticket, il fornitore dei servizi di biglietteria, una ditta a livello nazionale assolutamente qualificata, che gestisce anche le biglietterie del Colosseo, del Museo Egizio di Torino e di molti prestigiosi siti culturali, che non avevano mai registrato un numero di accessi in questa modalità ripetuta, generata verosimilmente con dei sistemi automatici, bot".