Wall Street apre negativa dopo il discorso alla nazione di Donald Trump.
Il Dow Jones perde l'1,36% a 45.932,38 punti, il Nasdaq cede l'1,67% a 21.476,10 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,25% a 6.496,92 punti.
La Borsa di Milano peggiora ancora, in linea con gli altri listini europei mentre si valutano le parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'indice Ftse Mib cede il 2% a 44.785 punti. A Piazza Affari scivolano Stm (-5,4%) e Avio (-5,2%). Male anche Unicredit (-4,3%) e Buzzi (-4,2%). Corre Eni (+3,3%), spinta dal rialzo del prezzo del petrolio. Il petrolio corre a New York, dove le quotazioni salgono del 10,47% a 110,59 dollari al barile.
Piazza Affari e le Borse europee girano la boa di metà seduta in generale calo: la Borsa peggiore è quella di Francoforte, che cede oltre due punti percentuali con i cali vistosi di titoli come Deutsche Telekom, Siemens e Infineon che cedono oltre cinque punti percentuali. Seguono Milano e Madrid in ribasso dell'1,5% con le banche deboli, mentre Parigi e Amsterdam perdono l'1,2%. Prova a tenere Londra, limata dello 0,3%.
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