Il programma è stato indicato oggi dal presidente del collegio del processo sul crollo di ponte Morandi, Paolo Lepri. E si traduce in una corsa verso la sentenza, a quasi otto anni dalla tragedia del 14 agosto 2018 che fece 43 vittime.

Perché la nuova “fase” del dibattimento, quella dedicata a repliche e controrepliche che fino a poche ore fa era caratterizzata da tempi decisamente incerti, andrà invece ultra spedita.

Resta solo da capire se la sentenza arriverà già a metà aprile o nelle settimane successive, ma una cosa ormai sembra certa: l’ottavo anniversario della strage sarà celebrato con il verdetto di primo grado già emesso.

Finita oggi la prima tornata delle arringhe difensive, con l’ultima parola a uno dei tre legali dell’ex ad di Aspi Giovanni Castellucci, l’avvocato Guido Carlo Alleva, mercoledì prossimo, 8 aprile, sarà la volta delle repliche dei pm Walter Cotugno e Marco Airoldi. Una sola udienza, che precederà le controrepliche dei difensori, chiamati a parlare la settimana successiva, il 13, 14 e 15 aprile.

Dopodiché i giudici dovrebbero entrare in camera di consiglio. Resta appunto da capire se tutto avverrà il 15 aprile stesso o se ci sarà un rinvio “tecnico” alle settimane successive. Ma il processo, di fatto, sarà chiuso.