L'urgenza di "una de-escalation" in Medio Oriente è stata sottolineata oggi in una conversazione fra il premier britannico Keir Sarmer e la collega italiana Giorgia Meloni di cui dà conto Downing Street.

Colloquio svoltosi a margine del vertice ministeriale virtuale odierno presieduto da Londra sul dossier dello Stretto di Hormuz e sullo sfondo della guerra fra Usa-Israele e Iran.

L'Italia sostiene un percorso attraverso le Nazioni Unite quale unico vero possibile percorso per azioni sulla libertà di navigazione a Hormuz: questo il messaggio del ministro degli Esteri Antonio Tajani alla riunione sullo stretto convocata da Londra.

Durante la discussione, presieduta dalla Ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper, si sono valutate tutte le misure diplomatiche e politiche per ripristinare la libertà di navigazione, garantire la sicurezza delle navi e dei marittimi bloccati nel Golfo e riprendere il trasporto di beni di prima necessità attraverso lo Stretto di Hormuz, nonché misure coordinate e congiunte per fare fronte alle ripercussioni economiche della crisi.