Va avanti il progetto 'Livorno Simbiosi Industriale' di Azienda Servizi Ambientali (Asa), Comune di Livorno e Confindustria Toscana Centro Costa, per favorire la trasformazione degli scarti industriali in risorse, creare nuove sinergie tra imprese e rafforzare competitività e innovazione sul territorio.
In questa fase, viene spiegato, è in corso la mappatura delle aziende idonee a venir coinvolte in obiettivi di economia circolare.
Tuttavia, viene riportato da fonti confindustriali già un primo esempio concreto, ossia il riuso di uno scarto di produzione della storica Fonderia Gelli di Livorno; si tratta della sabbia da fonderia che la Essentials Chemicals (Solvay) recupera e utilizza nella sua produzione di silice destinata all'industria degli pneumatici.
"Livorno Simbiosi Industriale è un progetto che nasce dalla volontà di costruire qualcosa di concreto per il territorio, mettendo al centro innovazione e collaborazione - dichiara Giovanni Laviosa, presidente della delegazione confindustriale di Livorno e vicepresidente vicario di Confindustria Toscana Centro e Costa - Da una parte c'è l'idea di creare nuovi prodotti e nuove opportunità, mettendo insieme competenze diverse; dall'altra c'è la capacità di far lavorare insieme persone, aziende e istituzioni verso un obiettivo comune. È una sfida complessa, ma anche il vero punto di forza.






