Milano, 2 apr. (askanews) – Durante la Milano Art Week 2026, la Fondazione Emilio Scanavino e il Centro Artistico Alik Cavaliere presentano presso la sede della Fondazione Scanavino il 14 aprile, in collaborazione con Prometeogallery, la rimessa in scena di Omaggio all’America Latina, il monumentale lavoro del 1971 concepito da Cavaliere e Scanavino per la XI Biennale di San Paolo, con la performance “Homage to Latin America – VEILING” di Regina José Galindo.

Omaggio all’America Latina è un monumento civile atipico: la grande parete, suddivisa in riquadri, reca i nomi di martiri per la libertà del continente latinoamericano. Le superfici pittoriche di Scanavino, dialogano con i grovigli vegetali bronzei di Cavaliere che si protendono nello spazio come presenze organiche e resistenti. È un’opera che rifiuta ogni retorica celebrativa e assume su di sé la responsabilità di mostrare e nominare la violenza. Nel 1971 quell’assunzione di responsabilità fu ritenuta inopportuna. L’opera venne ritirata prima dell’inaugurazione, esclusa dal catalogo, trasformandosi in uno dei casi più emblematici di censura nell’arte italiana del dopoguerra.

In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento askanews ha parlato con gli attori dell’iniziativa.