«Tanti di voi mi chiedono quante persone sono morte nella rapina che io e la mia famiglia abbiamo subito cinque anni fa. In realtà, non solo i due rapinatori, ma anche le persone della mia famiglia e le loro speranze di vita». Nel video pubblicato su instagram, al fianco di Mario Roggero, il gioielliere 72enne condannato a 14 anni per l’omicidio di due rapinatori che stavano scappando dopo il colpo messo a segno nel suo negozio, ci sono la moglie Mariangela e la figlia Laura.
Lo sguardo fisso verso la camera, l’espressione mesta, il racconto di un’altra figlia che – assieme a Laura avrebbe dovuto «prendere le redini del negozio ma non ci vuole più mettere piede» –. Il gioielliere, che si è sempre professato vittima di questa vicenda, affermando di aver agito per legittima difesa, racconta il suo dramma e quello di un’intera famiglia. Una tragedia anche economica, giacché, dopo la condanna, ha subito il pignoramento di alcuni immobili per risarcire i familiari di due uomini uccisi e dell’unico sopravvissuto alla sparatoria. Di qui la decisione di dare vita a una raccolta fondi, sfruttando la notorietà sui social, legata ai tanti che con lui hanno solidarizzato durante tutte le fasi del processo. E così, alla fine del video i dati – con tanto di Iban – per un aiuto: tutte le informazioni «per darmi, se lo vorrete, il vostro supporto. Perché anche solo un piccolo contributo può essere un grande sostegno in questo momento!» scrive nei commenti su Instagram con tanto di hashtag: #iostoconroggero.






