Fratelli d’Italia può tirare un sospiro di sollievo, in un momento decisamente agitato della propria legislatura. L’esito negativo del referendum non intacca le preferenze degli italiani. Secondo l’esito degli ultimi sondaggi , tra cui quello di Swg per La7, infatti, il partito della premier Giorgia Meloni rimane stabile al 29,5%. Ma attenzione: il consenso non è più blindato come prima, e qualche scricchiolio comincia a sentirsi. Nei partiti di governo c’è Forza Italia quasi ferma al 7,9% (+0,1%), mentre la Lega scende leggermente registrando un – 6,6% (-0,2%).

All’opposizione, però, non c’è un’alternativa compatta. C’è il caos. Perché il vero intrigo — si fa per dire — è tutto a sinistra. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle continuano a pestarsi i piedi, in una faida permanente che logora entrambi. Un giorno sale uno, il giorno dopo recupera l’altro. Ma senza mai sfondare davvero. Il partito di Elly Schlein incassa il +0,5% andando al 22%. E il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte guadagna il +0,1% andando al 12,3%. Il vero problema non sta nei numeri, ma nell’incapacità di costruire un’alternativa unica e spesso si litiga. Invece di unirsi, ci si divide. E intanto il centrodestra, pur tra mille contraddizioni interne, ringrazia e porta a casa.