L'Antitrust ha sanzionato la banca fintech Revolut con oltre 11 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette.
Secondo l'Agcm, Revolut ha "diffuso messaggi ingannevoli sui servizi di investimento offerti e ha usato modalità aggressive e ingannevoli nella gestione dei servizi bancari".
Revolut "non concorda assolutamente con le conclusioni dell'Agcm e presenterà ricorso". In una dichiarazione a seguito della decisione dell'Antitrust la banca fintech afferma di essere "fiduciosa che le nostre comunicazioni siano chiare e trasparenti. La tutela dei nostri milioni di clienti è la nostra priorità assoluta. Operiamo nel rispetto dei rigorosi standard bancari italiani. Le verifiche dei conti sono obbligatorie e necessarie per proteggere i nostri clienti e l'integrità del sistema finanziario" sottolinea. La sanzione Antitrust "non avrà alcun impatto sulle attività o sulla situazione finanziaria di Revolut". Lo afferma la banca fintech che ricorda inoltre come "il passaggio agli IBAN italiani ha seguito rigorosi protocolli bancari locali. Siamo tenuti per legge a verificare la documentazione e l'idoneità dei clienti per garantire una transizione sicura, conforme e ordinata all'entità locale".










