Un'Italia segnata da pessimismo, timori economici e crescente inquietudine per i conflitti internazionali.
È il quadro che emerge dal report FragilItalia "Guerra e pace", elaborato da Area Studi Legacoop e Ipsos, che, sulla scorta di un sondaggio condotto su un campione rappresentativo della popolazione, fotografa percezioni e aspettative degli italiani rispetto allo scenario globale e alle sue ricadute sulla vita quotidiana.
"Il quadro che emerge da questa analisi -sottolinea Simone Gamberini, presidente Legacoop- restituisce l'immagine di un Paese profondamente segnato da paura e incertezza, in cui il peso dei conflitti internazionali si traduce direttamente in ansia economica e sociale.
Il dato più preoccupante è la diffusione del pessimismo, che colpisce in modo ancora più intenso le fasce più fragili della popolazione.
Di fronte a questo scenario, è indispensabile rafforzare le politiche che sostengono il potere d'acquisto delle famiglie, contrastano le disuguaglianze e difendono la coesione sociale. Allo stesso tempo, emerge con chiarezza una domanda forte di pace, cooperazione internazionale e multilateralismo, che deve essere raccolta con responsabilità dalle istituzioni e dalla politica.






