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Documenti trapelati suggeriscono che l’industria russa abbia valutato la produzione di 48 elicotteri d’attacco Ka-52M per un cliente straniero identificato come “156” (forse Pechino)
Nuovi documenti trapelati sul web raccontano di un possibile accordo militare tra Mosca e Pechino per la fornitura di elicotteri d’attacco russi alla Cina. I file, comparsi sui social media e subito diventati virali, farebbero riferimento a valutazioni interne dell’industria del Cremlino sulla produzione di un lotto di elicotteri d’attacco Ka-52M, destinati a un cliente straniero identificato soltanto con il codice “156”. Nel caso in cui fossero autentici, i documenti sottolineano come il produttore russo Arsenyev Aviation Company Progress, ovvero lo stabilimento che costruisce questo modello di elicottero, avrebbe analizzato la possibilità di realizzare fino a 48 unità del suddetto mezzo tra il 2025 e il 2027. Ecco che cosa sappiamo.
Secondo quanto riportato da Defence Blog, nei materiali si parla di pianificazione industriale, stima dei costi e coordinamento con altri fornitori della filiera militare russa, ma non viene indicato esplicitamente il Paese acquirente. Ecco: proprio questa mancanza di indicazioni ha alimentato speculazioni online e ipotesi di un possibile interesse da parte cinese.






