VENEZIA - Torna, da domani, il contributo d’accesso. A ieri i prenotati al portale del Comune erano già 40.000, di cui 25.000 solo nei primi quattro giorni in cui sarà in vigore il ticket: da venerdì 3 a lunedì 6 aprile, le festività di Pasqua. La macchina ormai è rodata. La formula resta quella dell’anno scorso. Contributo di 5 euro per chi paga entro il quarto giorno precedente l’arrivo, che sale a 10 euro per chi si prende all’ultimo. Nel piazzale della Stazione è già stata montata la struttura per i pagamenti in giornata e ai vari accessi i totem con le spiegazioni, dove stazioneranno anche i controllori per le verifiche a campione. Come l’anno scorso, l’orario di applicazione sarà limitato alla fascia 8.30-16. Ancora esentate le isole minori, come da regolamento comunale. Tra le categorie esenti, sia dalla registrazione che dal pagamento, confermati i residenti in Veneto, oltre a studenti e pendolari. Aumentano, ma di poco, solo i giorni di applicazione: da 54 a 64, con un conseguente incremento degli introiti per il Comune. Gli incassi previsti per il 2026 sono di 5,9 milioni. Al netto delle spese, ne resteranno 1,3. Sperimentazione, arrivata così al terzo anno di applicazione, su cui la nuova Amministrazione dovrà misurarsi. Tema caldo, al centro della campagna elettorale in corso.