PADOVA - Nella sua vita Laura Rude è stata un medico di Malattie Infettive dell’ospedale di Padova e per anni ha affiancato suor Lia e tante altre volontarie (come lo era lei) nel servizio alle cucine popolari di via Trieste.

È morta lunedì, a 85 anni, su un letto di terapia intensiva dello stesso nosocomio nel quale aveva lavorato e dov’era stata ricoverata per le conseguenze di un incidente che l’aveva coinvolta undici giorni prima mentre attraversava le strisce pedonali di via Trieste ed era stata investita dall’auto guidata da un suo quasi coetaneo, un uomo di 84 anni, che ora è indagato per omicidio stradale colposo. Sul caso la procura ha infatti aperto un’inchiesta, sta per ordinare l’autopsia e ha affidato tutto gli accertamenti tecnici agli agenti della Polizia locale, che già erano intervenuto la mattina dello scontro.

Alle 11 di giovedì 19 marzo Laura Rude sta tornando a casa sua, un appartamento in via Trieste, dopo aver fatto la spesa nei negozi della zona. Ha le borse in mano e sta per attraversare la strada sulle strisce. Nello stesso istante in cui inizia la sua camminata, una macchina che proviene dalla rotatoria all’intersezione con viale Codalunga imbocca la stessa arteria che porta a Corso del Popolo. L’auto non si accorge della donna e la colpisce con violenza, facendola cadere sull’asfalto. Ad osservare la scena ci sono numerosi testimoni che per prima cosa chiamano i soccorsi mentre l’automobilista scende dalla macchina e si dà da fare per aiutare la vittima.