Napoli, 1 apr. (askanews) – Si è svolto presso il Centro Direzionale di Napoli l’incontro, promosso dalla Regione Campania con i rappresentanti delle sette Aree Interne – Alto Matese, Alta Irpinia, Cilento Interno, Fortore Beneventano, Sele-Tanagro, Tammaro-Titerno e Vallo di Diano – finalizzato alla definizione operativa dell’intervento “Valorizzazione delle destinazioni turistiche delle Aree Interne”. L’iniziativa, del valore complessivo di 4,2 milioni di euro, è stata ammessa a finanziamento dal Ministero del Turismo, primi in Italia, che ha assegnato alla Regione Campania un cofinanziamento di 2 milioni di euro a valere sul Fondo Unico Nazionale per il Turismo. Ulteriori 2,2 milioni di euro sono garantiti dal Fondo di Rotazione ex legge 183/1987, nell’ambito dell’Accordo per la Coesione.

Nel corso dell’incontro sono stati condivisi i criteri di riparto delle risorse, secondo un’impostazione di tipo misto: una quota fissa pari al 50% distribuita in modo uniforme tra le sette Aree Interne per garantire un livello minimo omogeneo di risorse; il restante 50% assegnato sulla base di due indicatori strutturali, di cui il 25% legato alla densità abitativa (quale misura della pressione demografica) e il 25% al tasso di ricettività turistica (posti letto per abitante), al fine di riequilibrare l’offerta e rafforzare i territori con minore dotazione. Sulla base della simulazione di riparto, le risorse risultano distribuite tra le diverse aree interne della Campania come segue: all’Alta Irpinia (Avellino) sono destinati 491.043,35 euro; al Cilento Interno (Salerno) 503.812,13 euro; al Tammaro-Titerno (Benevento) 586.569,15 euro; al Vallo di Diano (Salerno) 574.677,96 euro; all’Alto Matese (Caserta) 641.523,16 euro; al Sele-Tanagro (Salerno) 548.687,45 euro; e al Fortore Beneventano (Benevento) 653.686,79 euro.