Era pronto a fuggire Mark Ravikiran Koppikar, il guru di una piccola comunità che aveva scelto di trasferirsi nei boschi delle Madonie, vicino Palermo.

La polizia l'ha bloccato prima che potesse lasciare il Paese. Il clamore suscitato dalla decisione della Procura dei minori di allontanare dalle famiglie i due bambini di 11 e 7 anni che vivevano insieme ai seguaci del santone in precarie condizioni igieniche, ha spinto il 47enne tedesco che predicava pace e povertà ma aveva la passione delle auto e degli abiti di lusso e viveva in una villa con tutti i comfort, a fare i bagagli.

Per lui l'accusa è di maltrattamenti a minori. I bambini non erano stati vaccinati, non frequentavano la scuola, a stento erano in grado di contare fino a 20 e sarebbero stati costretti a fare le ronde di notte attorno al casolare fatiscente in cui abitavano. Condizioni scoperte dalla polizia dopo la segnalazione del nonno di uno dei ragazzini, un albergatore della zona, che ha portato all'apertura dell'indagine in cui sarebbero coinvolti anche le madri e il padre dei bambini (i due sono figli dello stesso uomo ma di donne diverse). Sedicente maestro spirituale di origini tedesco-indiane, su Facebook appare col profilo Shanti Mark. R. , Koppikar è arrivato in Sicilia nel 2017. Prima a Stromboli e poi a Palermo dove ha tenuto diversi incontri per promuovere il Satsang, l'incontro di persone alla ricerca della propria vera natura. Predica una vita naturale e il distacco dalle cose materiali.