TRIESTE - Personale della Polizia di Stato, nello specifico della Polizia di Frontiera, durante un ordinario controllo effettuato al valico di Pese su di un autobus di linea proveniente dalla Romania e diretto in Francia, ha intercettato undici cuccioli di barboncino nano occultati nel vano bagagli del mezzo. Alla richiesta di mostrare il contenuto del vano bagagli, gli operatori hanno udito dei versi, che sembravano provenienti da cani di piccola taglia; approfondendo il controllo, nascoste in mezzo a numerosi scatoloni e bagagli, risultavano celate quattro gabbiette adibite a trasporto animale, al cui interno vi erano undici cuccioli in precarie condizioni di salute.

Gli stessi erano stati infatti trasportati in un ambiente non coibentato, privi di cibo e acqua e del previsto apparato di ventilazione, nonché stipati all’interno di gabbie di misura non idonea alla grandezza degli animali. Alcuni di essi erano addirittura impossibilitati a effettuare qualsiasi movimento, risultando di fatto “incastrati” nel trasportino.

Immediatamente il personale della Polizia di Frontiera metteva in sicurezza gli animali, contattando al contempo il medico veterinario dell'Azienda sanitaria che ha accertato le precarie condizioni igienico-sanitarie e l’effettivo stato di sofferenza dei cuccioli, che erano stati sottoposti ad un lungo viaggio in condizioni di particolare disagio.