Presentata all’inizio di marzo durante il MWC26 di Barcellona, Alba Ride, sviluppata da Alba Robot in collaborazione con Italdesign, nasce per rispondere alle esigenze degli aeroporti, ma è stata concepita con una flessibilità tale da permetterne l'impiego in diversi ambienti. Il veicolo combina propulsione elettrica e guida autonoma avanzata, puntando a trasformare la mobilità industriale in una soluzione scalabile e adatta al mercato globale.
Design human-centric
L’approccio progettuale di Alba Ride mette al centro l’utente: l'accesso al mezzo è stato reso ampio per garantire il massimo comfort, assicurato da sedute ergonomiche. La sicurezza si avvale di sistemi ridondanti e sensoristica di ultima generazione per la prevenzione delle collisioni. All'interno, l'esperienza di utilizzo è arricchita da un tablet infotainment da 11 pollici che funge da interfaccia di dialogo, fornendo indicazioni di wayfinding, messaggi di sicurezza e dettagli sul percorso. Esternamente, un display ad alta risoluzione posizionato sul retro assolve alla doppia funzione di monitor informativo per il servizio e "spazio pubblicitario dinamico".
Versatilità operativa
Alba Ride può essere equipaggiata con una tettoia evoluta che si trasforma in un pannello frontale trasparente per proteggere i passeggeri dalle intemperie senza sacrificare la visibilità. Teorizzata pure una variante denominata "Plus" con due posti affiancati, ideale per scenari operativi. Il progetto rappresenta il culmine di anni di test condotti in aeroporti e grandi strutture distribuiti su tre continenti. La capacità del veicolo di adattarsi a contesti molto diversi tra loro, unita alla gestione intelligente degli oggetti personali e dei bagagli attraverso vani integrati, lo rende uno strumento ad alta efficienza operativa per le infrastrutture del futuro.







