VITTORIO VENETO (TREVISO) - Prenotano un tavolo al ristorante per 25, ma non si presentano. E raggiunti al telefono dal ristoratore, se la cavano con un “abbiamo avuto un imprevisto”, causando al titolare dell’attività un mancato incasso in una giornata di festa in cui quei coperti sarebbero stati facilmente occupati da altri clienti e quindi un danno economico importante. L’ennesimo episodio – in gergo tecnico si parla di “no show” quando un cliente prenota un tavolo e poi non si presenta – si è registrato in un ristorante di Vittorio Veneto nel passato fine settimana. A rendere noto l’accaduto è la direttrice di Ascom Vittorio Veneto, Antonella Secchi, con l’intento di informare e di mettere in guardia gli altri operatori della ristorazione sulle possibili conseguenze e su cosa fare per prevenirle.

«Il ristoratore era stato contattato dal cliente al telefono per una prenotazione per venti persone, a cui poi, con una seconda telefonata nei giorni successivi, ne sono state aggiunge altre cinque, dunque un totale di 25 posti – racconta la direttrice di Ascom Vittorio Veneto -. L’aggiunta dei cinque posti aveva inevitabilmente creato del trambusto dovendo rivedere la disposizione dei tavoli nella sala. Arrivato il giorno della prenotazione, il ristoratore ha atteso, invano, fino alle 13.30 l’arrivo dei clienti. Poi ha contattato al telefono chi aveva prenotato e dall’altro capo gli è stato detto che avevano avuto un imprevisto e che non sarebbero più arrivati per il pranzo». Quei 25 coperti, alle 13.30, non sono stati più occupati per il pranzo da altri clienti, con danno economico per il ristoratore. All’indomani il titolare del locale ha contatto la sua associazione di categoria, Ascom Vittorio Veneto, per capire se potesse in qualche modo rivalersi su quella persona, di cui aveva il contatto telefonico e che aveva prenotato per 25 per "dare buca".