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Lo straniero ha cercato di portare via il bambino dal centro sportivo, ma il piccolo lo ha subito smentito, facendolo scoprire. Ecco cosa è successo
Momenti di altissima tensione in un centro sportivo di Osio Sotto (Bergamo). Al termine di un allenamento, un uomo si è presentato affermando di essere il padre di uno dei bambini che frequentavano la struttura, provando a portarlo via. Per fortuna il piccolo ha subito detto che quello non era il suo genitore, sventando il rapimento.
Stando a quanto riferito fino ad ora, il fatto si è verificato lo scorso giovedì pomeriggio. I bambini avevano appena terminato l'allenamento quando un uomo è arrivato al centro sportivo. Si trattava, come si è poi scoperto, di un pachistano di 30 anni. Il soggetto ha dichiarato di essere il padre di un bimbo di 8 anni e ha provato a portarlo via con sé. Il minorenne, però, ha subito detto che quello non era suo padre, facendo scattare l'allarme. "Quello non è il mio papà", avrebbe detto, chiedendo aiuto agli adulti presenti. A intervenire è stato l'istruttore del bambino, che ha impedito al pachistano di rapirlo. Si sono poi aggiunti anche i dirigenti della struttura e anche alcuni genitori, che hanno provveduto a fermare il 30enne e a contattare le forze dell'ordine.






