Roma, 31 mar. (askanews) – I ministri degli Esteri dell’Unione Europea e dell’Ucraina hanno visitato Bucha per commemorare le vittime dei crimini di massa commessi durante l’occupazione russa di alcune zone della regione di Kiev nel 2022 e per riaffermare il loro incrollabile impegno a garantire la piena responsabilità della Federazione Russa per qualsiasi violazione del diritto internazionale in Ucraina o contro l’Ucraina, comprese le aggressioni in violazione della Carta delle Nazioni Unite, esprimendo la propria vicinanza a Kiev attraverso un comunicato stampa congiunto dell’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, con Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ucraina.
“Oggi ci siamo riuniti a Kiev e a Bucha per commemorare le vittime delle atrocità di massa commesse a Bucha durante l’occupazione temporanea russa di alcune zone della regione di Kiev nel 2022, e per riaffermare il nostro incrollabile impegno a garantire la piena responsabilità della Federazione Russa per qualsiasi violazione del diritto internazionale in Ucraina o contro l’Ucraina, comprese le aggressioni in violazione della Carta delle Nazioni Unite”, si legge nella nota.











