Èla tarda serata di domenica 29 marzo quando nel centro di Borgomanero una ragazza di 20 anni viene colpita da un fendente che le ha solcato il lato sinistro del viso. Ad aggredirla, una donna che aveva una relazione con il partner della ragazza.
La corsa al pronto soccorso
La ventenne, nonostante la perdita di sangue, è riuscita ad andare da sola al pronto soccorso dove ha trovato i carabinieri che, dopo averla assistita, hanno notato e bloccato la presunta autrice dell’aggressione, anche lei in ospedale con i vestiti ancora sporchi di sangue.
L’arma del delitto
Il sopralluogo nell’abitazione della vittima, dove si sarebbero verificati i fatti, ha permesso di recuperare e sequestrare l’arma del delitto, una mannaia con 15 centimetri di lama. La ragazza ha riportato una prognosi di 45 giorni per la grave ferita al volto, mentre la donna – arrestata con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma bianca – è stata trasferita nel carcere di Vercelli. La procura di Novara ha richiesto la convalida dell’arresto per tentato omicidio aggravato da futili motivi.






