L’ora X scatta stasera alle 18. È il momento in cui le startup siciliane potranno cominciare a inviare le candidature, ma anche quello del debutto ufficiale di Patic, il Palermo Technology Innovation Center, nuovo hub dedicato allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e imprenditoriale a Palermo. Il progetto è promosso da Sispi, la società controllata dal Comune che gestisce i servizi informatici dell’amministrazione, in partnership con Zest Innovation e SkillforEquity.
L’iniziativa è finanziata dalla Regione siciliana, attraverso l’assessorato alle Attività produttive, nell’ambito dell’avviso europeo “Connessioni – Nuovi luoghi per l’innovazione in Sicilia” e prevede anche la riqualificazione dello spazio Tre Navate ai Cantieri culturali alla Zisa, destinato a diventare il cuore fisico dell’hub. Nelle carte del progetto, Patic viene presentato come una piattaforma per rafforzare l’ecosistema locale dell’innovazione, sostenere la nascita e la crescita di startup ad alto potenziale e accompagnare la trasformazione digitale del territorio.
Il programma di accelerazione
Il primo strumento operativo sarà il Programma di accelerazione Patic 2026: un percorso di tre mesi rivolto a dieci startup siciliane, pensato per lavorare su modello di business, proposta di valore, pitch deck, modello finanziario, mentoring e preparazione al confronto con investitori e partner industriali. L’obiettivo è aumentare la capacità delle giovani imprese di arrivare al mercato e al fundraising con una struttura più solida.






