Il cielo rosso intenso che venerdì scorso ha avvolto l'Australia occidentale ha trasformato il paesaggio in uno scenario apocalittico, degno di un film di fantascienza. A testimoniarlo sono le innumerevoli immagini che, tramite i social, hanno fatto rapidamente il giro del mondo. Venerdì 27 marzo, infatti, mentre il ciclone Narelle si dirigeva verso la costa dell'Australia Occidentale, gli abitanti di Shark Bay, a circa 500 chilometri a sud di Exmouth, dove il ciclone ha poi toccato terra, hanno assistito a questo scenario spettacolare e inquietante, risultato di diversi fenomeni meteorologici e fisici. Ecco quali.Il cielo rosso sull'AustraliaCome anticipato, l’evento si è verificato venerdì scorso, quando il ciclone Narelle in avvicinamento, e quindi prima che toccasse terra, ha causato con i suoi venti forti una tempesta di sabbia, sollevando enormi quantità di polvere e sabbia dalle zone desertiche circostanti. “È una zona del paese molto rossa, ha quella tonalità ruggine, quindi quel colore viene sollevato dai forti venti... sia a livello locale che da tutto il nord dell'Australia Occidentale", ha commentato all'emittente australiana ABC il meteorologo Angus Hines. Questi venti, infatti, hanno portato nell'atmosfera grandi quantità di terra dal colore rosso ruggine, dovuto al suolo pieno di ferro che nel corso di milioni di anni si è ossidato e di cui l'Australia è ricca, creando così una fitta foschia.La luce e l'atmosferaQuando la luce del Sole colpisce la nostra atmosfera, ricordiamo brevemente, appare bianca, anche se in realtà è composta da uno spettro di tutti i colori, ognuno con la sua lunghezza d'onda. Ad esempio, quando il Sole è alto nel cielo, le particelle e le molecole d'aria diffondono soprattutto lunghezze d'onda più corte (blu) ed è per questo che lo vediamo azzurro (fenomeno che i fisici chiamano scattering di Rayleigh). Tuttavia, quando il Sole è basso all'orizzonte, come all'alba o al tramonto, la luce deve attraversare uno strato più spesso dell'atmosfera che appare quindi rossa e arancione a causa delle sue lunghezze d'onda più lunghe.Un rosso ancora più intensoInoltre, il cielo può mostrarsi di un rosso più intenso quando la quantità di particelle microscopiche presenti nell'aria, dalla polvere al fumo degli incendi boschivi fino all'inquinamento, è superiore alla norma. Nel caso dell'Australia, infatti, i venti del ciclone Narelle hanno sollevato le particelle di sabbia e polvere che hanno, a loro volta, accentuato un fenomeno chiamato scattering di Mie, che amplifica i toni rossi e arancioni e che può far apparire il cielo di un colore più uniforme e decisamente più intenso. A differenza dello scattering classico, infatti, le particelle più grandi amplificano i toni rossi e arancioni, rendendo i colori più intensi, e come in questo caso, rendendo il cielo rosso sangue.
Cielo rosso sull'Australia occidentale, la spiegazione dello straordinario fenomeno che ha preceduto l'arrivo del ciclone Narelle
La colorazione intensa è il risultato della combinazione della composizione del paesaggio e di alcuni fenomeni meteorologici e fisici






