In Italia le retribuzioni delle donne under 50 che siedono nei Consigli di amministrazione delle aziende che operano nel settore finanziario sono superiori a quegli degli uomini.

È ciò che emerge dalla nuova edizione del Boardroom Monitor della società di consulenza EY Italy, visionato in anteprima dal Sole 24 Ore.

I dati sono migliori persino di quelli europei – a differenza dei livelli generali sulla disparità salariale che, secondo l’ultimo rapporto Svimez, piazzano il nostro Paese all’85esimo posto nel mondo.

La fotografia del fenomeno

Tra i membri dei board dei principali istituti italiani (tutti all’interno dell’indice Morgan Stanley Capital International), infatti, le retribuzioni delle donne che hanno meno di cinquanta anni sono superiori di quelle degli uomini. E non di poco: circa del 20%.