La Cina vieta da oggi di seppellire i propri defunti in appartamenti vuoti, noti appunto come "appartamenti per le ceneri".

La pratica, spiega il Financial Times, si è diffusa per evitare di pagare i costi alle stelle delle tombe e a causa del rapido invecchiamento della popolazione e della crisi immobiliare.

La nuova legge arriva mentre la Cina si prepara a celebrare domenica la festa di Qingming, dedicata alla pulizia delle tombe.

La rapida urbanizzazione ha aumentato la domanda di lotti cimiteriali, che nelle città sono limitati: se per gli immobili residenziali i diritti di godimento concessi dal governo valgono per 70 anni, per le tombe si prevedere un contratto di locazione di soli 20 anni.

La popolazione cinese, inoltre, sta invecchiando a uno dei ritmi più rapidi della storia. Il numero di decessi nel 2025 è stato di 11,3 milioni, in aumento rispetto ai 9,8 milioni del 2015 e superiore ai 7,9 milioni di nascite dello scorso anno.