Milioni di britannici che hanno acquistato un’auto a rate negli ultimi 17 anni potranno finalmente incassare un rimborso.

La Financial Conduct Authority (FCA), l’autorità di vigilanza finanziaria del Regno Unito, ha annunciato oggi i dettagli definitivi del piano di indennizzo per lo scandalo dei cosiddetti “prestiti auto vessatori” (discretionary commission arrangements). Secondo quanto stabilito dalla FCA, circa 12 milioni di contratti di finanziamento auto stipulati tra il 6 aprile 2007 e il 1° novembre 2024 daranno diritto a un rimborso.

Il risarcimento

La cifra media prevista è di 829 sterline (circa 950 euro ) per ogni automobilista coinvolto. In totale, banche e istituti di credito dovranno sborsare 9,1 miliardi di sterline , equivalenti a circa 10,5 miliardi di euro. La cifra rappresenta una riduzione significativa rispetto alle stime iniziali. In un primo momento si parlava infatti di 14 milioni di contratti potenzialmente rimborsabili e di risarcimenti che, in scenari più ampi, avevano sfiorato i 44 miliardi di sterline. La sentenza della Corte Suprema dello scorso agosto ha però cambiato radicalmente lo scenario: i giudici si sono pronunciati a favore degli istituti bancari, limitando notevolmente l’entità e la portata degli indennizzi.