WASHINGTON. «Se un Paese vuole inviare del petrolio a Cuba in questo momento, non ho alcun problema al riguardo. Che si tratti della Russia o meno...e se altri Paesi vogliano farlo».

È lo stesso presidente Donald Trump a garantire che non farà rispettare il suo blocco contro le forniture di carburante all'isola caraibica, consentendo a una petroliera russa carica di greggio di raggiungere Cuba e fornire un approvvigionamento energetico vitale per un Paese che, dall’inizio dell’embargo americano a gennaio, è quasi arrivato al collasso totale.

L’ANALISI

Il petrolio e lo spettro della stagflazione

«Non avrà alcun impatto: Cuba è finita», ha detto Trump domenica sera ai giornalisti a bordo dell’Air Force One. «Hanno un pessimo regime. Hanno una leadership pessima e corrotta. E, che ricevano o meno una nave di petrolio, non farà alcuna differenza».