C’è stato un tempo in cui il suo nome era costantemente associato ai riflettori, agli eccessi delle grandi metropoli e a una vita vissuta costantemente sul filo del rasoio. Oggi, invece, il nuovo capitolo dell’esistenza di Lapo Elkann ha il volto rassicurante e abitudinario delle corsie di un supermercato svizzero. A 48 anni, il nipote dell’Avvocato Gianni Agnelli e fratello di John e Ginevra ha deciso di staccare la spina, trasferendosi a Lucerna per abbracciare una quieta “vita borghese”. A svelare la svolta radicale del rampollo di casa Agnelli sono stati i quotidiani elvetici in lingua tedesca Aargauer Zeitung e Schweiz am Wochenende, a cui Elkann ha affidato il racconto di questo suo nuovo e inaspettato buen retiro.
Il rifugio sul lago e la ricerca della sicurezza
Lapo ha preso casa sulle sponde del lago dei Quattro Cantoni insieme alla moglie, l’ex pilota di rally portoghese Joana Lemos. La scelta di Lucerna — gioiello storico di poco più di 83.000 anime, celebre per il suo pittoresco ponte di legno Kapellbrücke e per i prestigiosi festival di musica classica un tempo diretti da Claudio Abbado — non è casuale. “Desideravo trasferirmi nella Svizzera centrale a causa dell‘attuale situazione mondiale“, ha spiegato l’imprenditore nell’intervista. “La Confederazione è neutrale. Rappresenta sicurezza, qualità della vita e si trova nel cuore dell’Europa”. Nessun calcolo da paradiso fiscale dietro questo trasloco, ha tenuto a precisare Elkann, anticipando le possibili malelingue: “Forse altri luoghi sarebbero stati più convenienti, ma abbiamo scelto un posto che ci rende felici”, un luogo in cui “tutto è vicino, tutto è più umano”.






