Nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Ulaanbaatar si è tenuto il concerto 'Nacque al mondo un sole - musiche e canti nel segno di San Francesco', dedicato alla figura e al messaggio universale di San Francesco d'Assisi.

L'iniziativa è stata organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dall'Ambasciata d'Italia a Ulaanbaatar, in collaborazione con la Chiesa Cattolica in Mongolia.

Il programma musicale, ispirato al celebre verso dantesco, ha proposto un percorso tra Medioevo e contemporaneità, con laude francescane, canti della tradizione europea e brani di autori moderni, incentrati sui temi della fraternità, del rapporto con la natura e della pace.

Ad aprire l'evento i saluti del Cardinale Giorgio Marengo, dell'Ambasciatrice d'Italia in Mongolia, Giovanna Piccarreta, e del Direttore dell'Iic Pechino, Federico Roberto Antonelli. Protagonisti del concerto Valentina Volpe Andreazza, mezzosoprano, e Stefano Salvatori al pianoforte, con la partecipazione di Onon Enkhbat al morin khuur, tradizionale strumento mongolo. L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.