Assessora Funari sul progetto civico-culturale che dura fino a giugno

Roma, 30 mar. (askanews) – “Siamo all’Auditorium Parco della Musica per il festival del Co-Housing di Roma Capitale, una giornata in cui si sono alternati esponenti dello spettacolo, della cultura e del welfare per dire che abitare insieme vuol dire abitare meglio e stare meglio. Riflettere su come vivere quando la vita avanza è un tema che riguarda tutti, grandi, giovani, più anziani e meno giovani. Oggi abbiamo iniziato a raccontarlo: un percorso che non finisce qui, va avanti a Roma fino a giugno,, per mettere al centro il tema di contrastare la solitudine e trovare ogni forma possibile di convivenza e progettare il vivere insieme nella nostra città”: così l’assessora alle Politiche sociali e Salute di Roma capitale, Barbara Funari, a margine del primo appuntamento del Festival del Co-Housing all’Auditorium Parco della Musica, primo grande evento pubblico italiano dedicato alle nuove forme di abitare condiviso per anziani.

Un’intera giornata per lanciare un progetto di animazione civica e culturale che coinvolge l’intero territorio romano fino al 13 giugno 2026.

La Sala Petrassi ha accolto un programma che intreccia riflessioni filosofiche e dati scientifici, interventi istituzionali e performance artistiche, panel di esperti e conversazioni intime, costruendo uno spazio civico in cui il pensiero e la vita si incontrano davvero attorno a una domanda sempre più urgente: “come continuare a vivere in modo autonomo, dignitoso e pieno di relazioni quando l’età avanza?”.