L'Italia si appresta a vivere una settimana dai connotati marcatamente invernali, a causa di una nuova irruzione di aria fredda.
Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, da questa sera un nucleo di aria fredda scivolerà verso le regioni meridionali scavando un vortice di bassa pressione.
Nei primi giorni di aprile, il centro del maltempo si sposterà sullo Ionio, richiamando correnti molto intense dai quadranti settentrionali che sferzeranno l'intera penisola con raffiche di burrasca, localmente anche di tempesta.
L'intera penisola sarà spazzata da venti di Tramontana, Grecale e Bora sull'alto Adriatico, con raffiche che potranno superare agevolmente i gli 80-90 km/h. Questa ventilazione così impetuosa farà crollare le temperature percepite: a causa dell'effetto wind-chill, la sensazione di freddo sulla pelle sarà molto più intensa rispetto al valore reale segnato dal termometro. La configurazione sarà particolarmente critica per i rilievi abruzzesi, dove le correnti da Nord-Est impatteranno contro la barriera appenninica. Sono previste nevicate abbondanti fino a quote collinari, con accumuli che sopra i 1000 metri di altitudine potrebbero superare il mezzo metro di neve fresca entro giovedì mattina, un evento di rilievo per l'inizio di aprile.






