Un uomo aggredisce un anziano e la sua badante durante un tentativo di furto in casa. E all’arrivo dei carabinieri, si scaglia contro due militari, medicati in ospedale e dimessi con una prognosi di qualche giorno per i vari traumi riportati alle gambe e alle mani. Sabato sera di follia a Parabita (piccolo comune dell’entroterra di Gallipoli). I fatti, così come ricostruiti dalle forze dell’ordine, si sarebbero sviluppati così: il giovane di origini moldave, già noto alle forze dell'ordine, si sarebbe introdotto in una casa alla periferia di Parabita dove vive un anziano, accudito in quel momento da una badante anche lei straniera.
Dopo aver minacciato verbalmente entrambi, il malvivente è poi passato alle di fatto. Ha afferrato, più e più volte, la badante per i capelli. Calci, pugni, schiaffi. Subito dopo ha trascinato la badante nel cortile di casa, continuando a inveire nei suoi riguardi, nel tentativo di rapinarle il cellulare e di portarle via dei soldi. Il giovane moldavo era in evidente stato di alterazione psicofisica per l’effetto di alcol e stupefacenti. Era fuori di sé fuori e, come raccontano le stesse forze dell’ordine, nelle condizioni di compiere qualsiasi azione perché brandiva, tra le mani, un coltello.







