Roma, 30 mar. (askanews) – Donald Trump ha detto di intravedere un possibile “accordo” con i nuovi dirigenti iraniani, sostenendo che la guerra avviata da Stati uniti e Israele abbia prodotto di fatto un “cambio di regime” a Teheran, mentre l’Iran continua a colpire i paesi del Golfo. Lo riferisce l’agenzia di stampa France Presse.
Il presidente statunitense ha dichiarato ai giornalisti che, dopo l’eliminazione dei principali vertici della Repubblica islamica, a partire dalla guida suprema Ali Khamenei, uccisa nel primo giorno del conflitto, gli interlocutori iraniani sarebbero ora “persone diverse da quelle con cui chiunque abbia avuto a che fare in precedenza”, definite da Trump “molto più ragionevoli” dei predecessori. Per questo, ha aggiunto, vede la possibilità di un’intesa “forse presto”.
Trump ha inoltre affermato che l’Iran sarebbe sul punto di autorizzare nei prossimi giorni il passaggio di 20 petroliere attraverso lo stretto di Hormuz, snodo strategico da cui transita normalmente circa un quinto degli idrocarburi mondiali e il cui blocco ha alimentato l’impennata dei prezzi energetici.
Il conflitto, innescata il 28 febbraio da un attacco congiunto americano-israeliano e costato, secondo le autorità, migliaia di morti in grande maggioranza in Iran e in Libano, non mostra tuttavia segnali di de-escalation.








