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30 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:28

La freccia è inserita e il primo tentativo di sorpasso per il numero uno del mondo è programmato per la metà di aprile, a Montecarlo. Nel frattempo, ecco il Sunshine Double. C’è tutto questo, e molto altro, dietro alla vittoria di Jannik Sinner nel Masters 1000 di Miami, ottenuta superando il ceco Jiri Lehecka per 6-4 6-4. È il secondo titolo in Florida dopo quello del 2024, il settimo 1000 in assoluto e il 26esimo trofeo in carriera. Un nuovo torneo vinto senza perdere set e senza avanzi da lasciare agli avversari. Ed è proprio la ritrovata inviolabilità al servizio il vero segreto che sta alla base della doppietta compiuta da Sinner tra la California e la Florida. Il livello dell’altoatesino è stato altissimo per tutto il torneo, mentre le chance per gli avversari sono state ridotte al minimo. E anche nell’ultimo atto è andata così. Sinner ha controllato senza affanni l’esuberanza di Lehecka e l’imprevedibilità del meteo della Florida che ha costretto i due giocatori a una lunghissima interruzione. Il numero due del mondo ha imposto il solito ritmo elevato aspettando l’occasione buona per rompere l’equilibrio. Per tutto il resto poi, come detto, ci ha pensato l’autorità del servizio. Sia per amministrare il vantaggio, sia per stoppare i pochi momenti delicati concessi al tennista ceco per rientrare in partita.