"Io e te siamo stati fantastici", così Sabina Guzzanti dice addio a David Riondino, morto all'età di 73 anni, postando su Instagram una foto che li ritrae insieme giovani, a tavola in un ristorante. Un ricordo che ha suscitato tantissimi cuori e messaggi d’affetto, tra cui quelli di Corrado e Caterina Guzzanti, Dario Vergassola, Paola Turci, Piero Pelù, Carla Signoris. Spettatori di una serata o fan di vecchia data, sono tanti i ricordi che riaffiorano tra i commenti: “Oggi è un giorno triste”, “Eravate stratosferici insieme”, “Ha accompagnato la mia gioventù rendendola più pensosa e leggera”, “Se ne va un genio, un poeta un artista, una persona per bene”, “È stato geniale. Sarà immortale la sua gioiosa seria ironia e pesantissima leggerezza”.
Sabina Guzzanti e David Riondino sono stati molto legati. Le loro strade si sono incrociate a teatro dalla fine degli anni Ottanta. Nella stagione teatrale 1993-1994 Guzzanti e Riondino sono stati in scena con O patria mia, diretto da Giuseppe Bertolucci, insieme a Paolo Bessegato e Antonio Catania.
E ancora: nel 1997 con Sabina Guzzanti, Antonio Catania e Lelia Serra, David Riondino ha fondato la società di produzione Giano. I due attori sono stati anche insieme al Festival di Sanremo 1995 con la canzone Troppo sole, scritta l'anno precedente, durante la stesura della sceneggiatura del film omonimo, con la regia di Giuseppe Bertolucci.












