Un pilota di Formula Uno che esce dalla sua monoposto zoppicando, evidentemente dolorante, sorretto dai commissari di gara. Hanno fatto impressione le immagini di Oliver Bearman dopo lo schianto della sua Haas al 22° giro del Gran Premio del Giappone. Il pilota della Haas, 20 anni, si è improvvisamente trovato in traiettoria Franco Colapinto, che procedeva molto più lentamente con la sua Alpine. Per evitarlo, il britannico è finito fuori pista, è finito nell’erba girandosi poi in testacoda e andando a sbattere contro le barriere a 308 km/h. Bearman ci ha messo un po’ a uscire dalla monoposto: quando l’ha fatto zoppicava per la botta al ginocchio dentro. Le radiografie hanno escluso fratture o complicazioni, ma lo spavento è stato moltissimo.

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di Alessandra Retico

Nessuna penalizzazione per Colapinto

I commissari di gara non hanno penalizzato Colapinto, anche se l’argentino ha impegnato la parte centrale della pista invece di mettersi alla corda, giudicando l’episodio un normale incidente di gara. “Normale” con le nuove regole , le nuove macchine e la loro rinnovata parte elettrica, che da quest'anno compone il 50% della power unit, in cui può verificarsi l’effetto “Super Clipping”, con un improvviso e imprevedibile calo di potenza. Dopo la gara, Colapinto ha commentato così l’icidente: “Quando ho visto Bearman, era già sull’erba. C’erano 80 km/h di differenza tra me e lui. Era come se lui fosse in un giro veloce e io in uno di lancio. È molto difficile e pericoloso correre così, sono contento che Oliver adesso stia bene”.