E’ morto a 73 anni David Riondino. tra gli artisti più eclettici della scena italiana degli ultimi cinquant’anni. Cantante, scrittore, drammaturgo, attore, regista, aveva spaziato dalla musica al cinema al teatro alla tv. I funerali si terranno martedì 31 alle 11, presso la Chiesa degli artisti a Roma.

Riondino inizia la sua attività negli anni 70, collabora con il collettivo fiorentino “Victor Jara” con cui incide alcuni dischi e dagli anni 80 inizia a pubblicare da solista. Sua, ad esempio, la canzone Maracaibo, interpretata da Lu Colombo, che nel 1981 riscuote un enorme successo. Negli anni 80 collabora con numerose, celebri pubblicazioni di satira e controcultura, come Tango e Cuore, scrive per Comix e Linus, più avanti anche per Il Male di Vincino e Vauro, e per l’Unità di Staino.

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Marco Carta

Costante anche la sua attività teatrale. Nel 1987, con Paolo Rossi, mette in scena Chiamatemi Kowalski e poi La commedia da due lire, negli anni successivi collabora con Sabina Guzzanti mentre nel 1997 inizia un lungo e proficuo sodalizio con Dario Vergassola, portando a teatro vari lavori tra cui: I Cavalieri del Tornio, un recital per due chitarre, Todos Caballeros, Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert, variazioni su Don Chisciotte e Madame Bovary.