L’Italia è in festa. Kimi Antonelli, il 19enne pilota emiliano, ha conquistato il Gran Premio del Giappone con una prestazione da campione, regalando al Paese la prima vittoria italiana consecutiva in Formula 1 dopo 74 anni.

Un risultato che non solo porta il giovane di Bologna al comando della classifica iridata, ma riscrive un pezzo di storia del motorsport tricolore.«Più che entrare nella storia, Kimi Antonelli fa la storia: da 74 anni un pilota italiano non vinceva due Gran Premi consecutivi. L’ultimo a riuscire nell’impresa è stato Alberto Ascari nel 1952, in una stagione coronata con il titolo iridato». Lo ha dichiarato con orgoglio il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, commentando l’impresa di Antonelli sul circuito di Suzuka.

Un doppio trionfo

La Russa ha sottolineato come il successo di oggi rappresenti un doppio traguardo per il movimento italiano: «Oltre al bis, celebriamo oggi un altro traguardo: ci sono voluti 20 anni per riconquistare la leadership nel Mondiale – aggiunge il presidente ACI – con il genio e il talento di un 19enne italiano. Un giovane in cui ha creduto anche la Federazione sportiva nazionale, contribuendo a perfezionare doti e capacità del promettente campione con il programma formativo dell’ACI Team Italia».